CdA CNR Sintesi

Sintesi del CdA del 22 marzo 2017

Cari colleghi,
lo scorso 22 marzo 2017 si è tenuto l’ultimo CdA del CNR con l’ordine del giorno disponibile sul sito a questo link.

Con riferimento al punto 3 all’ OdG (DETERMINAZIONI RELATIVE ALLA RETE SCIENTIFICA) sono stati approvati i seguenti sottopunti:
* il 3.1 (COSTITUZIONE DI UNA URT DELL’ISTITUTO DI BIOLOGIA CELLULARE E NEUROBIOLOGIA (IBCN) PRESSO L’IRCCS FONDAZIONE SANTA LUCIA)
* il 3.3 (SOPPRESSIONE DELLA SEDE SECONDARIA DI CAGLIARI DELL’ISTITUTO DI SCIENZE DELL’ATMOSFERA E DEL CLIMA (ISAC) – BOLOGNA E TRASFORMAZIONE IN SEDE DI LAVORO)
* il 3.7 (PROPOSTA DI SOPPRESSIONE DELLA SEDE SECONDARIA DI PISA DELL’ISTITUTO DI TECNOLOGIE BIOMEDICHE (ITB) – SEGRATE (MI) E TRASFORMAZIONE IN SEDE DI LAVORO)
* il 3.8 (PROPOSTA DI SOPPRESSIONE DELLA SEDE SECONDARIA DI MASSA DELL’ISTITUTO DI FISIOLOGIA CLINICA (IFC) – PISA E TRASFORMAZIONE IN SEDE DI LAVORO
* il 3.9 (SOPPRESSIONE DELLA SEDE SECONDARIA DI ROMA DELL’ISTITUTO DI FARMACOLOGIA TRASLAZIONALE (IFT) – ROMA E TRASFORMAZIONE IN SEDE DI LAVORO).
Sono stati invece rinviati il punto 3.2 (COSTITUZIONE DI UNA URT DELL’ISTITUTO DI BIOLOGIA CELLULARE E NEUROBIOLOGIA (IBCN) PRESSO LA FONDAZIONE EBRI RITA LEVI-MONTALCINI), su cui sono stati richiesti alcuni chiarimenti sulla copertura degli oneri legati alla costituzione della URT, e i punti relativi alla trasformazione di Sedi Secondarie mediante una confluenza in altri istituti e nello specifico:
* il punto 3.3 (PROPOSTA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SEDI SECONDARIE DI TORINO E ROMA DELL’ISTITUTO DI ISTITUTO DI GEOLOGIA AMBIENTALE E GEOINGEGNERIA (IGAG) – MONTELIBRETTI E DELL’ISTITUTO DI GEOSCIENZE E GEORISORSE (IGG) – PISA),
* 3. 5 (PROPOSTA DI SOPPRESSIONE DELLA SEDE SECONDARIA DI TRENTO DELL’ISTITUTO DI BIOFISICA (IBF) – GENOVA E CONSEGUENTE CONFLUENZA DELLA STESSA NELLA SEDE SECONDARIA DI TRENTO DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI OTTICA (INO)) e
* quello di trasformazione di una URT in sede secondaria
* 3.10 (PROPOSTA DI COSTITUZIONE DI SEDE SECONDARIA DELL’ISTITUTO DI NEUROSCIENZE (IN) – PISA A PARMA (EX-URT) ).

Ho espresso l’auspicio che il rinvio possa consentire la richiesta di un parere del Consiglio Scientifico in merito a tali proposte.

Al punto 4 sono state approvate le variazioni di bilancio richieste dai centri di responsabilità dell’ente.
Al punto 5 sono state approvate le assunzioni relative alle categorie protette.
Al punto 6.1 sono state approvate le modifiche statutarie del Centro Regionale di Competenze BIOTEKNET.
Il punto 6.2 (PROPOSTA DI STIPULA CONVENZIONE PER L’ATTIVAZIONE DEL CORSO DI DOTTORATO (PHD) IN DATA SCIENCE (D.M. N. 45/2013, ART. 2, COMMA 2, LETTERA A) TRA LA SCUOLA NORMALE SUPERIORE, L’UNIVERSITÀ DI PISA, LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA, LA SCUOLA IMT ALTI STUDI LUCCA ED IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE), su cui sono stati richiesti alcuni chiarimenti sulla copertura degli oneri legati all’impegno pluirennale, è stato rinviato.

E’ stata infine approvata l’adesione al distretto produttivo del Ficodindia di Sicilia, al punto 6.3

Il punto 6.4 (ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE, IL COMUNE DI MESSINA E L’IRCCS CENTRO NEUROLESI “BONINO PULEJO” DI MESSINA PER LA REALIZZAZIONE DEL “BIO-PARCO DELLE INTELLIGENZE E DELLE NEURO-FRAGILITÀ” – PROPOSTA DI STIPULA) su cui sono stati richiesti alcuni chiarimenti relativamente alla copertura degli oneri legati a tale accordo.

3 thoughts on “Sintesi del CdA del 22 marzo 2017”

  1. Caro Vito, esiste una valutazione del risparmio economico in questo processo di razionalizzazione? Mi riferisco ai casi nell’OdG
    Quello che non mi è chiaro, in cosa consiste, la soppressione di una Sede Secondaria con la sua conseguente trasformazione in sede di lavoro in cosa consiste? Quali vantaggi per l’Ente? Scusa le domande, ma non riesco a capire (forse) perché non conosco i singoli casi, ma mi colpisce la nomenclatura data alla trasformazione della sede.

    1. Caro Mimmo, la trasformazione di una Sede Secondaria in Sede di Lavoro comporta che quella sede non è più un centro di responsabilità dell’Ente, ovvero che non può effettuare in autonomia alcune operazioni. Questo non comporta necessariamente un risparmio ed in alcuni casi non vi è alcun risparmio ma solo un operazione di razionalizzazione. Oggettivamente, prendi ad esempio il caso della sede secondaria ITB di Pisa. Questa aveva solo due unità di personale a tempo indeterminato. Ha senso che conservi lo status di centro di responsabilità o è più corretto che i ricercatori continuino a lavorare nello stesso istituto e negli stessi spazi in cui erano fino a ieri trasformati in una Sede di lavoro ?

  2. Me lo chiedo anch’io. Se i dipendenti rimarranno gli stessi (come si spera), la sede “fisica” di lavoro pure, quali saranno i risparmi “reali” portati da queste (pseudo) razionalizzazioni? A meno che i servizi, pulizia, guardiania, vengano svolti a turno e a costo zero dagli stessi colleghi della nuova sede di lavoro…

    Più in generale: sarà mai possibile sapere ufficialmente quali risparmi hanno portati le precedenti razionalizzazioni (ammesso che li abbiano portati) o dobbiano aspettare che i documenti relativi li tirino fuori quelli di WikiLeaks?

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