CdA CNR Sintesi

Sintesi del CdA del 6 aprile 2017.

Cari Colleghi,
il giorno 6 aprile si è tenuto l’ultimo CdA dell’Ente il cui OdG è disponibile a questo link.

  • Al punto 1 è stata effettuata l’audizione dei candidati per la selezione del direttore del dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (DSU).
    I candidati idonei a seguito della procedura di selezione erano: Gilberto Corbellini, Massimiliano Marazzi, Mario Pianta.
    A seguito dell’audizione, il consiglio ha deciso per la nomina di Gilberto Corbellini.

  • Al punto 2 è stata effettuata l’audizione dei candidati per la direzione dell’istituto Superconduttori, Materiali Innovativi e Dispositivi (SPIN). I candidati idonei a seguito della procedura di selezione erano: Carlo Ferdeghini, Giovanni Piero Pepe, Marina Putti.
    A seguito dell’audizione, il consiglio ha deciso per la nomina di Carlo Ferdeghini.

  • Al punto 5 si è proceduto al rinnovo dell’unità di ricerca presso terzi (URT) dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS) – Roma presso l’azienda sanitaria locale (ASL) di brindisi.

  • Al punto 6   è stata approvata la costituzione di una URT dell’Istituto di Biologia Bellulare e Neurobiologia (IBCN) presso la fondazione Ebri Rita Levi-Montalcini.

  • Al punto 7 è stata approvata la soppressione della sede secondaria di Roma dell’Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) e la sua trasformazione in sede di lavoro.

  • Al punto 8 è stata approvata l’accettazione di una erogazione liberale della prof.ssa Paola Molinari.

  • Al punto 9 nel quadro delle Varie ed Eventuali ho preso atto del fatto che, per il momento, il Magistrato della Corte dei Conti delegato al controllo sull’Ente e il Collegio dei Revisori dei Conti stanno analizzando nel dettaglio l’intreccio di società che sarebbero collegate e che sistematicamente avrebbero ricevuto contratti sotto-soglia. Pur fiducioso che gli organi di vigilanza e controllo rapidamente analizzino i tratti rilevanti della questione ho reiterato la mia richiesta di una commissione che relazioni al CdA e che includa sia personale tecnico/amministrativo sia personale ricercatore/tecnologo. Ho ricordato, infatti, come la trasparenza è la prima risposta a quanto il personale aveva chiesto con forza nei gironi passati e l’istituzione di una commissione, senza sostituire gli organi di vigilanza e controllo, rappresenterebbe invece una risposta di forte assunzione di responsabilità e di volontà di chiarezza, in accordo non solo con tutte le posizioni espresse dal personale, ma anche con quanto sollecitato dal ministro.

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