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Stralcio della sintesi del CdA del 26 settembre 2017

Cari colleghi, a seguito delle molte richieste di chiarimenti vi anticipo uno stralcio della sintesi del CdA dello scorso 26 settembre relativamente ad alcune delle decisioni assunte.

Per il punto 7 (CRITERI PER PARTECIPAZIONE A BANDI “BLUE SKY”), trovate il dettaglio dei criteri adottati nell’allegato che potete scaricare qui. Restano da precisare gli importi massimi dei progetti anche in funzione delle somme disponibili in bilancio, su cui è in corso una ricognizione.

Al punto 10.5 (CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO SU FONDI ESTERNI CENTRALIZZATI (C.D. CONTO TERZI) – CRITICITA’ FINANZIARIE) dell’originaria proposta di autorizzare il competente Ufficio dell’Amministrazione Centrale ad effettuare un prelievo sulle disponibilità residue non impegnate degli Istituti relative a fondi esterni fino alla concorrenza di 10 milioni di euro è stata approvata soltanto la somma di 750.000,00 € per consentire la prorogabilità, fino al 31 dicembre 2017, di n. 64 unità di personale i cui oneri gravano “temporaneamente” sulle disponibilità finanziarie a gestione dell’Amministrazione Centrale c.d. “conto terzi temporaneo”.
E’ stato inoltre autorizzato un prelievo di ulteriori 750.000€ per la costituzione di un fondo di solidarietà per la gestione di anticipazioni finalizzate alla proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato con oneri gravanti sui fondi esterni, destinate a sopperire le carenze di liquidità degli Istituti in caso di ritardo negli incassi degli introiti provenienti da progetti, con impegno degli Istituti medesimi a restituire le somme all’Amministrazione Centrale ad incasso avvenuto.

Per potere fruire delle anticipazioni a valere sul detto fondo vi saranno le seguenti condizioni di accesso:

o intervenuto accertamento delle somme da incassare;
o insufficienza di altre disponibilità finanziarie;
o impegno del Direttore a restituire all’Amministrazione Centrale le somme anticipate;
o rispetto di limiti temporali massimi (il mantenimento non può superare i sei mesi);
o le unità di personale ammesse al beneficio, per ciascun Istituto, non potranno superare una soglia che verrà determinata in rapporto percentuale al personale in servizio.
Il massimale di “scoperto” da concedere per ciascun Istituto è determinato in euro 150.000

L’autorizzazione al prelievo limitatamente ad una somma molto inferiore a quanto inizialmente richiesto ha consentito lo sblocco dei residui per le annualità 2013 e 2014, avvenuto ieri.

A breve seguirà un resoconto completo della riunione del 26 settembre u.s.

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