CdA Sintesi

Stralcio della sintesi del CdA del 5 dicembre 2017

Cari colleghi, come stralcio alla sintesi del CdA del 5 dicembre 2017 vi anticipo quanto deciso relativamente ai punti 5 e 6 del CdA, il cui ordine del giorno è disponibile sul sito ilnostroCNR .

Relativamente al punto 5 sono stati effettuati scorrimenti sulle graduatorie allegate, per complessivi 108 posti da Ricercatore e 27 posti da Tecnologo.

Nel caso delle graduatorie relative ai bandi 368 (Piano straordinario MIUR d.m. 105/2016) poiché essi erano stati banditi sull’attuale programmazione dell’Ente, è stato effettuato uno scorrimento di tutte le 25 graduatorie. Nel caso degli altri bandi è stata effettuata una valutazione per verificare la rispondenza all’attuale programmazione e questo ha portato alle graduatorie dell’elenco allegato (Tabella scorrimento ricercatoriTabella scorrimento tecnologi ) che complessivamente ricomprende almeno 124 colleghi rientranti nelle previsioni del d.lgs. 75/2017, cosiddetto decreto Madia.
Al fine di correggere eventuali omissioni è stato data mandato al Presidente di apportare eventuali modifiche o integrazioni alle tabelle di cui sopra.

Con riferimento al punto 6 all’ OdG è stata autorizzata la prorogabilità dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato del personale in servizio presso il C.N.R., nel rispetto dei limiti e dei requisiti di legge, previa verifica della sussistenza dei presupposti soggettivi e di servizio indicati dall’art. 20, comma 1, del d.lgs. n. 75/2017, anche oltre il compimento del quinquennio di servizio previsto dalla contrattazione collettiva del Comparto Ricerca, fino al completamento delle procedure di stabilizzazione, ai sensi dell’art. 20, comma 8, del d.lgs. 75/2017.

Ho richiesto che la prorogabilità fosse estesa al personale rientrante nel comma 2 dell’art.20 del dlgs 75/2017 e specificamente agli assegnisti di ricerca. L’amministrazione ha richiesto tempo fino al prossimo CdA (previsto per il 19 dicembre) per completare le proprie verifiche con il Ministero della funzione pubblica in merito agli aspetti normativi legati alle specificità degli assegnisti di ricerca.

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