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Attacco informatico in corso

Vorrei informare tutti gli utenti che da alcune ore il sito sta subendo un attacco informatico piuttosto pesante, con continui tentativi di accesso semi-automatici provenienti da varie parti del mondo, che potrebbero causare forti rallentamenti nell’utilizzo del sito.

Dietro questi tentativi c’è in genere qualcuno che prende possesso di una serie di computer sparsi nel mondo e li utilizza per attaccare i servizi presenti sulla rete. Spero vivamente che il responsabile sia il solito ragazzino che non ha niente da fare (del resto le scuole sono chiuse), e non qualche collega del CNR in cerca di emozioni più o meno forti (i gusti sono gusti).

Sia chiaro, comunque, che tutto quello che sta succedendo viene attentamente monitorato e loggato e potrebbe essere usato per identificare il responsabile.

Scusate l’interruzione e cordiali saluti a tutti.

P.S.: Una piccola precisazione. L’attaccante cerca di accedere al sito alla cieca, provando a casaccio una serie di nomi utente standard che potrebbero essere usati dall’amministratore del sistema. Se continua così non ha nessuna possibilità di riuscire ad entrare. L’unica seccatura è un rallentamento (forse) nell’utilizzo al sito e, soprattutto, la necessità di monitorare quello che sta accadendo dietro le quinte.
Nessun problema invece per i dati degli utenti e per le password, che sono criptate in modo sicuro e inaccessibili anche all’amministratore del sistema.

2 thoughts on “Attacco informatico in corso”

  1. vi ringrazio per la corretta e puntuale informazione;non sono esperta di computer neppure durante il mio quarantennale servizio presso l’Ente però devo evidenziare un dubbio:se fossi un pirata informatico vorrei nuocere ad un importante sistema informatico con risonanza nazionale.Ora la Vs. Associazione è indubbiamente un importante punto di riferimento per la comunità scientifica del C.N.R. ma “cui prodest” il fastidio? La vera chiave di lettura dei fatti, e dei misfatti,avvenuti presso l’Ente non sono leggibili normalmente MA occorre adottare un sistema di decrittazione. Un cordiale saluto

  2. In questo caso particolare ormai sembra chiaro che il responsabile è il ragazzino nullafacente che prova a caso a “bucare” dei siti web, quali non importa, l’importante è potersi vantare di averlo fatto. In effetti poi questi ragazzini (che magari hanno quarant’anni ma con il cervello di un quindicenne) non sono nemmeno bravi, potranno anche gloriarsi su qualche forum o sui social delle loro prodezze ma in realtà usano a casaccio strumenti che trovano in rete, senza sapere nulla o quasi di come funzionano. Comunque sembra che si stia stancando, per cui stiamo tornando alla normalità.

    Ieri l’ipotesi collega non era campata in aria, ma poi con il passare delle ore ha perso consistenza. Perché avrebbe voluto farlo? Sono d’accordo con te, penetrare dietro le quinte de il nostro CNR non è proprio il massimo, se dovessi fare io una cosa del genere preferirei indirizzarmi verso qualcosa di più consistente. Ma chissà cosa può girare nella mente delle persone, magari uno pensa che nei “sotterranei” del sito ci siano nascosti preziosi documenti riservati, conversazioni private o quant’altro. Beh, non ci sono…

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