CdA OdG

OdG – CdA del 10 ottobre 2018

Cari Colleghi,
il prossimo CdA è convocato per il 10 ottobre 2018.
Come al solito, invito tutti a fare commenti sui punti all’OdG.
Segnalo, fra i vari punti, le linee guida sul bilancio di previsione – che preannunciano richieste di prelievo sui progetti di ricerca contributo alle stabilizzazioni del personale, un atto d’indirizzo sul diritto di opzione (su cui non c’è al momento documentazione), una discussione sul ROF e un’ennesima informativa sul processo di stabilizzazione.

Per effettuare i commenti potete sia contatattarmi direttamente sia utilizzare i commenti in basso a questa pagina.

  1. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE
  2. APPROVAZIONE VERBALI DELLE RIUNIONI DELLE SEDUTE PRECEDENTI
  3. LINEE GUIDA DI INDIRIZZO STRATEGICO SCIENTIFICO PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2019
  4. ATTO DI INDIRIZZO SUL DIRITTO DI OPZIONE DI CUI ALLA DELIBERA N. 29 DEL 6 MARZO 2018
  5. DISCUSSIONE ED EVENTUALI DETERMINAZIONI SULLA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO (ROF)
  6. VARIAZIONI AL PREVENTIVO FINANZIARIO DECISIONALE PER L’ESERCIZIO 2018 CONSEGUENTI A MODIFICHE AI PIANI DI GESTIONE PROPOSTE DAI CENTRI DI RESPONSABILITA’ DELL’ENTE – XII° PRESENTAZIONE
  7. VARIAZIONE AL PREVENTIVO FINANZIARIO DECISIONALE PER L’ESERCIZIO 2018 A VALERE SUL FONDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGRAMMI DI RICERCA DI INTERESSE NAZIONALE PER L’ASSEGNAZIONE AL DIPARTIMENTO SCIENZE FISICHE E TECNOLOGIE DELLA MATERIA DEL FINANZIAMENTO RELATIVO AL PROGETTO “LENS” – QUOTA FOE 2017
  8. DETERMINAZIONI RELATIVE ALLE RISORSE UMANE
    8.1 RICHIESTA DI ASSUNZIONE CON CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE CHIAMATA DIRETTA NOMINATIVA
    8.2 COMANDI
    8.3 NOMINA COMMISSIONE PER LA SELEZIONE DELL’ISTITUTO DI NEUROSCIENZE (IN)
    8.4 INDIZIONE DI UNA SELEZIONE PER N. 1 POSTO DI COLLABORATORE TECNICO ENTI DI RICERCA RISERVATO ALLE CATEGORIE DI CUI ALL’ART. 1 DELLA LEGGE 68/99 DA ASSEGNARE ALL’ISTITUTO DI MICROELETTRONICA E MICROSISTEMI – SEDE DI BOLOGNA
  9. RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2017 AI SENSI DELL’ARTICOLO 10, COMMA 1 LETT. B), DEL D. LGS. 27 OTTOBRE 2009, N. 150 – APPROVAZIONE
    1. CONVENZIONE OPERATIVA DELLA CONVENZIONE QUADRO TRA IL CNR-ISTITUTO DI NEUROSCIENZE E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI – APPROVAZIONE
  10. PROPOSTA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO CNR-INAF
  11. INFORMATIVA SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEL PERCORSO DELLE STABILIZZAZIONI EX ART. 20 DEL D. LGS N. 75/2017
  12. INFORMATIVA SULLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA’ E FINANZA (RACF) AI SENSI DELL’ART. 19, COMMA 1 DEL D. LGS 25 NOVEMBRE 2016 N. 218
  13. VARIE ED EVENTUALI

7 thoughts on “OdG – CdA del 10 ottobre 2018”

  1. Relativamente al bilancio 2019 per cui si ” preannunciano richieste di prelievo sui progetti di ricerca contributo alle stabilizzazioni del personale”, mi piacerebbe conoscere tutte le iniziative che il presidente, il CdA e l’amministrazione centrale hanno messo in atto per riuscire ad avere dal governo l’assegnazione di un FOE che permetta al CNR di sostenere la ricerca dei suoi ricercatori invece di “tassarla” e “deprederla”.
    é chiaro che il processo di stabilizzazione è prioritario. Sebbene non sia per nulla d’accordo sul modo con cui è stato portato avanti (senza manifestazione di interessi, senza alcuna valutazione dei candidati…) sarebbe un danno troppo grande bloccarlo, sia per l’immagine dell’ente, sia soprattutto per i “giovani” colleghi (alcuni dei quali ahimè non più giovani) che meritano una stabilità lavorativa.
    Però mi chiedo: tassare i progetti è veramente l’unico modo?
    Prima di arrivare a proporre questo il presidente, il direttore generale, ed il CdA dovrebbero fare qualche azione forte, al limite anche clamorosa (dimissioni in massa? sciopero della fame? ), magari pubblicando tutte le richieste di aumento del FOE che sono state inoltrate al ministero vigilante e che sono rimaste finora inascoltate.

  2. Caro Vito,

    relativamente al tema delle convenzioni operative, si era discusso, in seno al CdI dell’IMM, su quali fossero i documenti necessari ad ottenere formalmente una convenzione operativa in assenza di una convenzione quadro, con particolare riferimento ad Enti ed Università stranieri. Questa possibilità è prevista dal disciplinare che regola le associazioni agli Istituti CNR. Poiché nelle richieste di autorizzazione previste dai Dipartimenti compare anche la possibilità di instaurare una “convenzione”, volevo chiederti se i documenti che mi ero permesso di preparare qualche tempo fa e che sono stati solo parzialmente discussi all’interno del CdI, sono materia per il CdA o per altro Ufficio CNR, cosa che aveva lasciato sospeso il giudizio su come procedere in questi casi.
    Aggiungo, per completezza, che un nostro possibile partner straniero aveva espresso parere favorevole alla procedura, che si basa su un semplice MOU condiviso dalla due parti, e con l’indicazione di un Legale Responsabile (Direttore d’Istituto?) e di un Responsabile Scientifico.
    Ti invio come attachment di un’email i due documenti che ho preparato.
    Grazie, Romolo Marcelli

  3. La questione “prelievo sui progetti di ricerca” è strettamente connessa alla discussione sui ROF e in particolare sull’art. 15 dei ROF attualmente in vigore, per cui anche i costi essenziali delle Aree possono essere (e sono) coperti dai fondi di ricerca degli Istituti.
    Se non viene fatta una discussione aperta su entrambe le questioni si arriverà semplicemente a istigare alcuni ricercatori contro altri ricercatori.

  4. Concordo con Roberto: quali sono state (se ci sono state) le azioni intraprese dalla dirigenza amministrativa e politica dell’Ente per scongiurare i prelievi sui fondi di ricerca? Non è che è semplicemente “più semplice” risolvere la questione in questo modo, senza esporsi più di tanto verso l’esterno e facendo leva sul fattore umano, per il fatto che i soldi sono richiesti per i contratti di colleghe e colleghi?

  5. Cari colleghi, il problema di bilancio è strutturale legato al taglio sul FOE avvenuto intorno al 2009 con la creazione di Bandiera e Premiali sottratti al FOE. Voi sapete che da sempre i premiali erano reinseriti nel bilancio, come se fossero FOE ordinario, quasi per intero. Quest’anno sono stati vincolati alla stabilizzazione e quindi sono 35 milioni di euro in meno per il funzionamento ordinario. A questi si aggiungono circa 18 milioni legati all’aumento del contratto (ben vengano per carità ..) concordato a livello governativo cui però non corrisponde un conseguente aumento del FOE.

    1. Quindi se capisco bene il governo decide (finalmente!) di darci quattro soldi in più dopo anni ed anni di blocco degli stipendi, però non aumenta il FOE della somma corrispondente e ci dice sostanzialmente di cercarci questi soldi da noi? Idem per le stabilizzazioni, che sono una sacrosanta legge dello Stato, non un capriccio del CNR.
      Vorrei sapere se queste cose le fanno anche nella altre amministrazioni pubbliche (ma la risposta la so già).

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