CdA CNR Sintesi

Sintesi- CdA 17 gennaio 2019

Cari colleghi, di seguito trovate la sintesi del CdA dello scorso 17 gennaio 2019 il cui OdG è qui disponibile.

Al punto 1 era prevista l’audizione dei candidati per la selezione del direttore dell’istituto per le tecnologie della costruzione (ITC).
I candidati selezionati dalla commissione esaminatrice, di seguito indicati: Mario De Stefano, Italo Meroni, Antonio Occhiuzzi. Il primo candidato ha inviato una rinuncia alla selezione e il CdA, a valle dell’audizione, ha nominato vincitore Antonio Occhiuzzi.

Al punto 3 è stato approvato il sistema di misurazione e valutazione della performance.
A tal proposito ho preliminarmente rilevato che l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) è privo di uno dei 3 membri da oltre un anno e che non si è provveduto ancora alla selezione per nomina del terzo membro, senza reali motivazioni.
Nel merito il documento continua ad essere frutto di una visione aziendalistica di valutazione delle performance, una visione che mal si adatta ad un Ente di Ricerca ed in particolare alle figure di responsabilità della rete scientifica come i direttori di dipartimento e i direttore di istituto. L’impostazione è frutto invece di una visione gerarchica che, surrettiziamente, introduce gerarchie anche laddove esse non sono presenti in regolamenti e statuto, inserendo una sorta di potere gerarchico dei direttori di dipartimento che fungono da valutatori nei confronti dei direttori di istituto, laddove il ruolo dei dipartimenti è ben diverso.

Al punto 4 è stata attribuita la sede di servizio ai vincitori ed assunzione primo idoneo VII livello professionale appartenente alle categorie riservate di cui all’art.18 della legge 12 marzo 1999, n 68 residenti nella Regione Lazio – Bando 364.261.

Al punto 5, nell’ambito delle varie ed eventuali, ho rilevato che la legge di bilancio 2019 ha, come noto, previsto uno stanziamento aggiuntivo al FOE del CNR di 30 milioni per i prossimi 10 anni oltre ad aumenti del FOE la cui entità effettiva è ancora in fase di determinazione. Pertanto ho invitato il presidente ad inserire in un prossimo CdA una delibera che annulli i prelievi alla rete scientifica inseriti nel bilancio di previsione del CNR, in coerenza con l’impegno assunto dal CdA di utilizzare nuove entrate prioritariamente in tal senso.
Il presidente ha risposto negativamente, affermando di voler dapprima avere certezza di quanto arriverà effettivamente nelle casse dell’Ente.

Per tale motivo ritengo che la rete scientifica debba mantenere un elevato livello di attenzione affinché, nelle more, non venga effettuato alcun prelievo da parte dell’Amministrazione Centrale.

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