CdA CNR Sintesi

Sintesi – CdA 26 febbraio 2019

Cari colleghi, di seguito trovate la sintesi del CdA dello scorso 26 febbraio 2019, il cui OdG è qui disponibile.

Al punto 3 sono stato approvati due decreti d’urgenza.
Il primo relativo alla commissione per la selezione del Direttore dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale dove, per un mero “errore materiale”, era stata indicata come componente della predetta Commissione la Prof.ssa Federica Toniolo, Professore ordinario del Dipartimento Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica (DBC) dell’Università degli Studi di Padova, anziché la Prof.ssa Lucia Toniolo Professore ordinario del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano, il Presidente ha provveduto alla correzione con proprio decreto d’urgenza (ALLEGATO).
Il secondo provvedimento di urgenza era relativo alla partecipazione alla costituzione della Fondazione di partecipazione denominata Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy Emporium del Golfo (ALLEGATO).

Al punto 4 è stato costituito il nuovo Istituto per la Scienza e Tecnologia dei Plasmi (ISTP) di Milano facendo seguito a quanto disposto nella delibera n. 96 del 1° giugno 2018 che prevedeva la formazione di un comitato di coordinamento per elaborare la proposta di riorganizzazione delle competenze scientifiche e tecnologiche dell’istituto di Fisica dei Plasmi (IFP) di Milano, dell’istituto Gas Ionizzati (IGI) di Padova e di una parte dell’Istituto di Nanotecnologia (NANOTEC) di Bari, da attuare secondo i criteri generali sulla riorganizzazione degli Istituti definiti dal Consiglio di amministrazione con delibera n. 29 del 26 marzo 2018.

Al punto 5 è stata approvata la confluenza della sede secondaria di Biella dell’Istituto per lo Studio delle Macromolecole (ISMAC) afferente al Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali (DSCTM) nell’Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali per il Manifatturiero Avanzato (STIIMA), afferente al Dipartimento di Ingegneria, ICT Tecnologie per l’Energia e i Trasporti (DIITET).

Al punto 6 è stato approvato l’avvio della costituzione dell’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB) con sede a Palermo e relativa confluenza dell’Istituto di Scienze Neurologiche (ISN) con sede a Mangone (CS) e dell’Istituto di Biomedicina e Bioimmunologia Molecolare (IBIM) con sede a Palermo (PA). Ai sensi delibera n. 29 del 26 marzo 2018 verrà adesso nominata un comitato di coordinamento per elaborare la proposta di riorganizzazione da sottoporre ad un successivo CdA.
Nel corso della discussione ho evidenziato lo stato di preoccupante e sostanziale abbandono in cui versa la sede dell’ISN di Mangone, riscontrabile anche nei verbali del CdI dell’istituto in cui, contrariamente a quanto richiesto dallo stesso CdA, non è stata ancora riavviata l’attività di diagnostica nonostante le reiterate richieste del personale. Ho invitato l’amministrazione ad affrontare e risolvere gli eventuali ostacoli presenti in modo che l’ISN possa affrontare con serenità il processo di riorganizzazione.

Al ** punto 7** sono state approvate le consuete variazioni di bilancio proposte dai centri di responsabilità dell’Ente.

Al punto 8 è stato analizzata l’erogazione di quanto previsto nel quadro dell’ Agreement CNR-STFC 2014-2020. In particolare la convenzione prevede il contributo di cui al punto 6.3 pari a 800.000,00 euro e quello di cui al punto 6.5 per il supporto degli utenti italiani che fanno esperimenti presso la sorgente di neutroni. In modo quantomeno singolare l’allora presidente del CNR, con un Provvedimento dell’allora Presidente CNR del 27/02/2014,ha stabilito che 800.000 € previsti all’ art 6.3 dell’Accordo siano versati direttamente al Coordinatore italiano del Progetto.
Ho riscontrato che a fronte di quanto corrisposto, per la gran parte a carico del bilancio ordinario dell’Ente, gli attuali rendiconti sono estremamente sommari. Pertanto ho richiesto che l’erogazione effettiva dei 750.000,00 € richiesti sia subordinata al riscontro di una rendicontazione analitica di quanto erogato ai punti 6.3 e 6.5 dell’accordo, a partire dalla data di stipula dell’accordo (2014).

Al punto 9 è stato approvata l’assegnazione delle risorse assegnate dal MIUR, a valere sul FOE 2017, per complessivi 400.000,00 €, da destinare alle attività dell’infrastruttura di ricerca E-RIHS – European Research Infrastructures for Heritage Science.
Poiché E-RHIS rientra nelle infrastrutture per cui è previsto il potenziamento con il PON infrastrutture 201-2020, ho chiesto che il il CdA abbia conoscenza dei progetti nell’imminenza della chiusura della fase di valutazione (che nel frattempo si è conclusa con esiti altalenanti per le varie infrastrutture coordinate dl CNR e con stralci di attrezzature anche molto significativi) prima della stipula dell’atto d’obbligo, che impegnerà molte decine di milioni di FOE del CNR per i prossimi 13 anni. In particolare ho chiesto che il CdA conoscagli aspetti che riguardano la sostenibilità e le fonti di copertura previste per l’esercizio delle infrastrutture che hanno un rilevante impatto diretto sul FOE, stante l’obbligo delle stesse di funzionamento fino al 2031.

Al punto 10.1 sono state rinviate le ipotesi di contratto integrativo (poi approvate nel successivo CdA).

Al punto 10.2 sono state autorizzate le seguenti assunzione di personale a tempo determinato, con oneri a carico di finanziamenti esterni, tramite procedura selettiva – delibera Consiglio di Amministrazione n. 188 del 10 ottobre 2018. A tal proposito ho ricordato, per l’ennesima volta, che tali restrizioni – legate alla delicata fase delle stabilizzazioni dello scorso fine anno – andrebbero riviste in modo da consentire procedure più snelle che consentono la prosecuzione delle attività di ricerca.

Struttura Posti Sede lavoro Profilo e Livello Tipologia Durata

IBIMET 1 Sassari Ricercatore III livello Tempo pieno 1 anno
INO 1 Firenze Tecnologo III livello Tempo pieno 1 anno
ITB 1 Roma Ricercatore III livello Tempo pieno 1 anno
IOM 1 Cagliari Ricercatore III livello Tempo pieno 1 anno
ISASI 2 Pozzuoli Ricercatore III livello Tempo pieno 1 anno
IRPPS 1 Roma Ricercatore III livello Tempo pieno 1 anno
IRPPS 2 Roma Tecnologo III livello Tempo pieno 1 anno
NANO SCIENZE 1 Pisa Tecnologo III livello Tempo pieno 1 anno

Il punto 10.3 , contenente la valutazione del DG per l’anno 2017 (11/12 M. Di Bitetto, 1/12 G.B. Brignone) è stata rinviato (ma poi approvato in un successivo CdA).

Al punto 10.4 è stato concesso un comando, presso la Regione Campania, con oneri a carico dell’amministrazione ricevente.

Al punto 10.5 è stato analizzato il parere di validità curriculare per l’affidamento dell’incarico di direzione dell’Ufficio Programmazione Finanziaria e Controllo della Direzione Generale per una durata triennale, per cui era stato selezionato il Dott. Roberto Tatarelli.
A tal proposito ho dapprima rilevato l’inopportunità di una simile procedura, in quanto l’estensione della percentuale degli incarichi dirigenziali al personale Ricercatore e Tecnologo degli Enti di Ricerca, prevista dall’articolo 19 comma 6 quater del Dlgs 165/01, è un’eccezione concessa agli EPR chiaramente per coprire uffici specifici, le cui competenze sono difficilmente rinvenibili nei ranghi della “normale” dirigenza della Pubblica amministrazione e non certo per un ufficio come quello di Programmazone Finanziaria che non è certo specifico degli EPR.
D’altronde la procedura seguita, a mio avviso, è non solo inopportuna ma effettuata in modo illegittimo.
Difatti l’articolo 19 comma 6 del Dlgs 165/01prevede che ..” Tali incarichi sono conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione. Orbene fra i dirigenti di ruoli dell’Amministrazione, sono ben presenti tali qualificazioni poiché uno dei dirigenti di ruolo ha ricoperto l’incarico dell’Ufficio Dirigenziale di Ragioneria dell’INSEAN, all’epoca Ente Pubblico di Ricerca autonomo.

Pertanto ho invitato l’amministrazione ad annullare, in autotutela, una procedura chiaramente illegittima e ho quindi espresso il mio voto contrario per non validare una tale procedura.
Il resto del consiglio ha invece approvato.

Al punto 10.6 è stato approvato l’approvazione del modello del bando di selezione dei Direttori d’Istituto, con gli adeguamenti derivanti dalle modifiche previste dal nuovo Regolamento di Organizzazione e Funzionamento, emanato con provvedimento del Presidente del CNR n. 14 prot. n. 0012030 in data 18 febbraio 2019.

Al punto 11.1 è stata approvata la partecipazione di partecipazione del CNR all’Associazione di diritto belga denominata Joint Programming Initiative on Healthy and Productive Seas and Oceans con un’unica contribuzione associativa per il 2018 per l’ammontare di € 34.728,00

Al punto 11.2 è stato approvata la sottoscrizione dell’ accordo CNR –ILLe il versamento, da parte del CNR e previo apposito stanziamento del MIUR, di una somma annuale e fissa, a titolo di contributo, corrispondente a € 1.956.696,00, per le spese di partecipazione del partner italiano all’infrastruttura ILL per gli anni 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023.

Al punto 11.3 è stato rinviata la convenzione fra il CNR e la Società consortile “Collezione Nazionale di Composti Chimici e Centro Screening” – CNCCS i per sviluppare congiuntamente un progetto “altamente innovativo” denominato “HIGH Science TV (malauguratamente tale accordo è stato poi approvato nel corso del CdA dello scorso 12 marzo).

Al punto 12 è stato autorizzato l’intervento per la nuova sede del CNR –IRBIM di Ancona (Palazzina ex Fincantieri), per un importo pari a 3.291.900,00 euro, da intendersi come integrazione per l’annualità 2019 al Piano Triennale di attività edilizia dell’Ente.

Al **punto 13 ** è stato approvato il piano triennale dell’edilizia per il 2019-2020.
Si tratta di alcuni interventi attesi da tempo come ad esempio presso l’area di Padova in condizioni disastrose dopo esser stata privata della prospettiva di una nuova area della ricerca da una serie di interventi messi in opera nel corso degli anni, interventi che hanno di fatto sottratto le somme inizialmente disponibili per tale nuova sede (cf. punto 8 del CdA del 1 giugno 2018).
Per quanto riguarda la situazione della sede dell’area della ricerca di Catania, ho invitato l’amministrazione a trovare in tempi rapidi una soluzione compatibile con le attese del personale e con quanto stanziato dall’intesa per il Mezzogiorno, in modo tale da aggiornare il piano dell’edilizia e ricomprendere tale atteso intervento e su cui risulta una volontà di cessione degli attuali amministratori giudiziari per i due immobili oggi detenuti in forza dei contratti di locazione.

Al punto 14 è stato approvato il documento finale relativo al Programma biennale degli acquisti di forniture, beni e servizi del Consiglio Nazionale delle Ricerche annualità 2019-2020 ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50.

Al punto 15 è stata fornita un’informativa sull’annosa vicenda della Manifattura Tabacchi di Bari

One thought on “Sintesi – CdA 26 febbraio 2019

  1. Salve,
    riguardo al punto 15 (è stata fornita un’informativa sull’annosa vicenda della Manifattura Tabacchi di Bari), qual è il contenuto dell’informativa?

    Grazie

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.