CdA OdG

OdG – CdA del 27 maggio 2019

Cari colleghi,
vi informo che l’OdG del prossimo CdA, convocato per il prossimo 27 maggio, prevede un unico punto all’Ordine del Giorno e precisamente

  1. AGGIORNAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE DI FABBISOGNO DEL PERSONALE DI CUI AL PTA 2018-2020 IN ESECUZIONE DELLA DELIBERA N. 59 DEL 21 MARZO 2019

Cordiali saluti
Vito Mocella

4 thoughts on “OdG – CdA del 27 maggio 2019

  1. Al Presidente Prof. Massimo Inguscio
    Cc Al Consiglio di Amministrazione: Prof. Tommaso Edoardo Frosini, Prof. Alberto Tesi, Dott. Vito Mocella, Prof. Mario Giovanni Melazzini
    Cc Alla Dirigente dell’Ufficio del Personale CNR: Dr.ssa Annalisa Gabrielli

    Italia, 20 Maggio 2019
    Egregio Presidente,
    siamo un gruppo di ricercatori del CNR risultati idonei, non vincitori, all’ultima tornata di concorsi pubblici (Bandi 367.* pubblicati nel 2017) per Primo Ricercatore e Dirigente di Ricerca.
    Il percorso di carriera all’interno del CNR è spesso penalizzante per i suoi ricercatori. Il mancato riconoscimento del merito sancito da un percorso di carriera certo all’interno dell’Ente è un problema in espansione, esacerbato dall’esiguo numero di posti messi a concorso in ciascuna tornata e dalla sporadicità dei concorsi stessi.
    Nel nostro caso specifico, tuttavia, i fondi ci sono e sono già disponibili per procedere con gli scorrimenti delle graduatorie già concluse (in quanto quasi tutti i vincitori sono interni all’Ente e la loro progressione di livello assorbe solo una parte ridotta dell’intero budget), e siamo a conoscenza della Sua volontà di procedere con gli scorrimenti una volta conclusisi tutti i concorsi ancora in atto. RingraziandoLa per la disponibilità, ed appellandoci alla Sua sensibilità per la meritocrazia, Le chiediamo di procedere immediatamente allo scorrimento delle graduatorie delle procedure concorsuali già conclusesi, utilizzando tutti i fondi disponibili al fine di coinvolgere il maggior numero di ricercatori presenti nelle liste.
    Abbiamo atteso anni questi concorsi, i nostri curriculum sono stati selezionati e ritenuti idonei in una competizione aperta a candidati esterni ed interni con un’ampia partecipazione e, dal momento dell’emanazione del bando ad oggi, continuiamo ad andare avanti presentandoci alla comunità esterna in un ruolo che sottostima ampiamente le nostre potenzialità. Siamo leader di gruppi di ricerca, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, un panorama a cui ci affacciamo con una qualifica che non fa onore al nostro curriculum e al nostro Ente. La valutazione delle nostre competenze, fotografata nel febbraio 2017 al momento della sottomissione della domanda, costituisce ormai una sottostima del nostro percorso di carriera.
    Conosciamo la tempistica dei concorsi CNR e riteniamo, ragionevolmente, che questi non si concluderanno entro l’estate, continuando in tal modo a ritardare la nostra auspicabile progressione di carriera, con perdite per noi anche economiche.
    Le chiediamo pertanto di procedere al più presto con gli scorrimenti delle graduatorie secondo le linee guida già stabilite in un precedente incontro del CdA. Chiediamo, inoltre, ai membri del Consiglio di Amministrazione, presa visione della lettera, di sostenere la nostra richiesta.
    Le chiediamo, inoltre, di fare il possible per accelerare le procedure di concorso ancora in corso, nel rispetto delle professionalità dei nostri colleghi coinvolti.

  2. Abbiamo di recente inviato la lettera qui riportata firmata da più di 200 colleghi; molti colleghi anche attraverso un coinvolgimento diretto di Vito, da mesi cercano di riportare al centro dell interesse dell Ente le progressioni di carriera.
    Auspichiamo in un ampliamento del coinvolgimento dei ricercatori e una partecipazione alla discussione in modo costruttivo.

  3. Relativamente alla mail di Fabrizio Santoro (che ricopio qui per comodità di tutti):
    Ciao a tutt*
    ha ragione Fabrizio Sebastiani, però notate alcune cose nella comunicazione del direttore generale che è circolata stamattina (se sono riuscito a capire bene..il linguaggio mi è un po’ ostico):
    Mentre ai punti 1 e 2 sono definite esattamente le tempistiche, ai punti 3 e 4 che ci riguardano non c’è l’indicazione di alcuna data. Li faranno ma quando?
    Se guardate la tabella “Piano di fabbisogno anno 2019” c’è una colonna “scorrimenti di fine anno”. Se si riferisce, come credo, ai punti 3 e 4, sembra dire 2 cose
    1) che nel 2019 faranno scorrere solo 25 dirigenti e 25 primi ricercatori. Se è vero (punti 3 e 4 ) che le graduatorie sono 25+25, significa che (almeno in media)
    nel 2019 faranno scorrere solo un idoneo per ogni graduatoria.
    2) che questi 25+25 scorrimenti si faranno solo alla fine dell’anno
    E gli altri “fino ad esaurimento del budget originario del bando”? e le altre assunzioni menzionate in questa frase “Sono inoltre previste ulteriori assunzioni nel profilo fino a concorrenza, per ciascun bando, del costo corrispondente ad 1 U.d.P. a budget pieno;” . Sono tra i 90 dirigenti e 120 primi ricercatori promessi per il 2020? Ma verranno già autorizzati il 27 maggio o se ne ri-parlerà? Non mi sembra chiarissimo.
    Però guardate la tabella finale riassuntiva, quella sotto la frase “Per maggiore chiarezza espositiva si riportano, in dettaglio, i programmi da realizzare riferiti ai piani già autorizzati ed i nuovi posti da autorizzare con il presente aggiornamento del piano”
    Si parla solo dei 25+25
    voi che capite?
    Fabrizio

    Io capisco che il CNR ragiona solo ed esclusivamente in termini economici e di budget (della serie quanto gli costiamo!), quindi quando riporta in tabella i numeri di posti si riferisce ad U.d.P. “full cost”, cioè a prezzo pieno. Poiché un passaggio di livello non comporta un costo pieno per il CNR ma solo il differenziale, credo che quelle 25 UdP riportate in tabella possano ragionevolmente essere considerate pari ad un numero maggiore di passaggi di livello (scorrimenti).
    Mi sbaglio?
    Nicola

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.