CdA Sintesi

Sintesi – CdA del 14 ottobre 2019

Cari Colleghi,
di seguito trovate la sintesi del CdA del 14 ottobre 2019 il cui OdG è qui dsponibile.

Al punto 3 è stata costituita una sede secondaria dell’istituto STIIMA presso l’Area della Ricerca di Bari-Via Amendola 122 .

Al punto 4 è stata approvata la costituzione dell’Unità di Ricerca presso Terzi dell’IBBR, presso l’Istituto di Genomica Applicata di Udine (IGA). L’URT è fondamentale per lo svolgimento del progetto congiunto “Sviluppo di marcatori genomici per lo studio delle basi molecolari dell’adattamento ai cambiamenti climatici di specie di interesse forestale”. L’URT non comporta oneri aggiuntivi per il CNR, l’IGA si impegna a mettere a disposizione delle unità di personale a tempo pieno/parziale, locali, a effettuare tutti gli interventi su strutture e infrastrutture che si rendessero necessari, a mettere a disposizione dell’URT i servizi di acqua, gas, energia elettrica, riscaldamento, portineria, pulizia, smaltimento rifiuti, vigilanza e telefono occorrenti per il funzionamento dell’URT medesima, sostenendo, le relative spese di utenza. L’IBBR si impegna a mettere a disposizione delle unità di personale a tempo pieno/parziale.

Al punto 5 è stata approvata l’intesa su “Criteri per l’attribuzione dell’art. 8 del CCNL 2002- 2005, II biennio economico: riduzione dei tempi di permanenza per il passaggio di fascia all’interno dei tre livelli di ricercatore e tecnologo. Annualità 2019-2020-2021-2022” (cf allegato).E’ previsto che tali passaggi possano avvenire una sola volta durante la permanenza in ciascun livello e sono subordinati al rispetto del limite del 10% del personale avente diritto. In ciascun anno di riferimento, dunque, il personale interessato – che abbia maturato nel corso del medesimo anno almeno la metà della permanenza della fascia in godimento – potrà chiedere di usufruire del beneficio

Al punto 6 è stata approvata la partecipazione del CNR all’Associazione di diritto statunitense (erroneamente indicata come americano dalla nostra amministrazione) denominata International Association for Energy Economics (IAEE), con la direttiva che la contribuzione associativa annuale, fino ad un ammontare annuale massimo di $ U.S. 200,00.

Al punto 7 è stato approvato il terzo aggiornamento del programma biennale degli acquisti di forniture, beni e servizi del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Al punto 8, per approfondimenti è stata rinviata l’approvazione del Programma Triennale dei Lavori dell’Ente 2019-21, con particolare riferimento alle attività connesse alla Realizzazione dell’infrastruttura Tecnomed –Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca (FISR-L.204/98) e ai progetti di ricerca finanziati ed attivati nell’ambito del bando PON Infrastrutture 2014-2020

Al punto 9 è stata rinviata l’approvazione del contratto di sub comodato tra il CNR e DHITECH SCARL.

Al punto 11 è stata rettificata la commissione esaminatrice della selezione del Direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) nominando presidente il Prof. Marco Marchetti, dell’Università degli studi del Molise.

Nell’ambito delle varie ed eventuali (punto 10), ho chiesto che l’amministrazione proceda senza ulteriori indugi con gli scorrimenti dei concorsi 367 per primo ricercatore e dirigente di ricerca e con gli analoghi scorrimenti dei concorsi ai sensi dell’art. 15 del CCNL.
Mentre sui primi l’amministrazione ha preannunciato che i beneficiari degli scorrimenti già pubblicati prenderanno servzio nel corso della prima metà di novembre, sugli art. 15 l’amministrazione è ritornata a proporre la pseudo-motivazione secondo cui tali concorsi sarebbero illegittimi sulla base di una non meglio precisata indicazione della Funzione Pubblica, di cui però non esiste traccia scritta. Inutile ripetere che ho ribadito invece la perfetta legittimità, ai sensi della sentenza della Cassazione a fronte del quale un parere, eventuale e al momento non prodotto, della Funzione Pubblica è sostanzialmente carta straccia.
A tal proposito l’Amministrazione ha annunciato che nel CdA del 30 ottobre arriveranno le linee guida per l’aggiornamento del piano triennale di assunzioni in cui gli ulteriori scorrimenti dovranno essere introdotti.
E’ in questa fase che, a fronte di 5 bienni di omesse progressioni dei livelli I-III, occorre introdurre un piano straordinario di progressioni che comprenda almeno mille progressioni di carriera per il livelli II e I, e la ripresa dei concorsi art. 54 per tecnici e amministrativi. In entrambi i casi prevedendo criteri noti a priori e una nomina indipendente delle commissioni,con un conseguente scorrimento delle graduatorie per compensare almeno in parte il ritardo di applicazione delle previsioni contrattuali.
In mancanza di ciò, a fronte delle omesse progressioni, il personale interessato potrebbe essere costretto ad un’azione collettiva per il riconoscimento dell’inquadramento al livello corrispondente alle effettive mansioni svolte, con un aggravio di costi notevole per l’ente.

Ho inoltre chiesto un’informativa urgente sulla vicenda dell’acquisto Myrmex e della soluzione relativa alla locazione dell’are di Catania su cui si è innestato un puntuale controllo dell’ANAC. La situazione è ormai vicino ad un punto di rottura ed è sempre piàù urgente che il CdA sia messo al corrente delle evoluzioni della vicenda.

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