Report: sempre più ricercati

Forum Argomenti CNR Report: sempre più ricercati

Questo argomento contiene 67 risposte, ha 32 partecipanti, ed è stato aggiornato da  friks 1 settimana, 4 giorni fa.

  • Autore
    Articoli
  • #1466

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    Ieri sera Report si è occupato di nuovo del CNR. Per vedere (o rivedere) la puntata basta cliccare su questo link. Chi vuole, può anche scaricare il testo completo del servizio in formato PDF.

  • #1474

    Alessandra C
    Partecipante

    Certamente supporto l’operato di Vito in particolare le sue richieste di informazioni e di una commissione che riferisca al CdA. Noto che indagato non vuol dire colpevole e che la situazione è delicata, ma è necessario rispondere anche ai ricercatori

  • #1475

    vincenzo.martorana@cnr.it
    Partecipante

    Io ritengo che a questo punto un ulteriore silenzio da parte del personale tutto diventa colpevole. Il comportamento dei vertici dell’Ente è per me ormai del tutto incomprensibile e foriero di danni gravissimi per il futuro del CNR.
    Le remore garantiste non hanno ragione di esistere in questo caso: non si tratta di attribuire colpe o emettere sentenze, ma di prendere misure atte a garantire l’immagine del CNR e dei suoi ricercatori e di fare chiarezza su tutte le questioni aperte nella massima trasparenza.
    Se non ci dovessero essere novità rilevanti nei prossimi giorni (entro la fine della settimana) bisognerà prendere iniziative pubbliche che salvaguardino la dignità dei lavoratori del nostro ente (petizione?).

    • #1481

      cusimano@ibim.cnr.it
      Partecipante

      concordo pienamente con quanto detto. Lo stare a guardare dei ricercatori non giova all’immagine degli stessi ne’del CNR, tantomeno della ricerca. l’ ignavia rende complici. La petizione mi sembra un’ottima proposta

  • #1476

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    Condivido in pieno, una cosa è il garantismo, il non essere colpevoli fino ad una condanna. Un’altra, ben diversa è l’opportunità: avere un direttore indagato (e discusso) danneggia l’immagine di tutto il CNR, in particolare la credibilità di tutti coloro che che si dannano a cercare finanziamenti a destra e a manca solo per cercare di svolgere la loro attività.

    Ma lasciando alla magistratura le questioni giudiziare, vorrei far notare che qualunque dipendente del CNR che presentasse un curriculum imbellettato verrebbe fatto fuori immediatamente da qualsiasi concorso.
    Perché la stessa cosa non dovrebbe valere, a maggior ragione, anche per i vertici dell’Ente?

  • #1477

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    Circa la petizione, penso che non sia proprio facilissimo organizzarne e gestirne una. Ma se un gran numero di colleghi rispondessero qui, anche solo con un semplice “ci sono anch’io” o con un più modaiolo #cisonoanchio, dubito che i nostri vertici potrebbero non tenerne conto.
    Che ne dite?

  • #1482

    BBN
    Partecipante

    ora non vorrei apparire scortese, ma quanto sono gli utenti del forum ‘attivi’?
    a me pare che i numeri siano piuttosto bassi. una petizione esterna diffusa a tappeto sulle mailing list potrebbe raccogliere moltissime firme (recentemente ne avevamo raccolte qualche migliaio per cambiare il decreto Madia, o sbaglio?)
    certo è che dopo le ultime interviste ‘musicali’ di ieri forse di dimissioni ce ne vorrebbe più di una per salvaguardare l’immagine del CNR…

  • #1483

    nicomacchio
    Partecipante

    Se può servire: “ci sono anch’io”.
    Faccio parte del CNR da 23 anni. Non so dire se l’attuale presidente sia il più scadente tra quelli che ho visto passare, perché probabilmente Pistella sarà imbattibile (spero) per lungo tempo. Di sicuro non ho mai visto Inguscio fare figure più che modeste in uscite pubbliche, spesso invero sono state misere.
    Non è sufficiente dire che mi dispiace come questo Ente viene descritto nelle due trasmissioni di Report, in realtà sono indignato, letteralmente, perché ne va anche della mia dignità personale e di quella di tutte le persone di alto livello, oltre che oneste, con le quali ho a che fare quotidianamente nell’esercizio del mio lavoro.
    Penso che non solo il DG, ma soprattutto il presidente siano del tutto inadeguati a rappresentarci.

  • #1484

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    @BBN: Non sei scortese, perché hai ragione, il forum è troppo poco attivo e il numero di colleghi che ci scrivono è molto minore del numero di iscritti al sito.

    Però è anche l’unica piattaforma di aggregazione che esiste in questo momento nel CNR, fatta da alcuni di noi e messa a disposizione di tutti i colleghi, senza secondi fini se non quelli di supportare il lavoro dell’unico rappresentante eletto che abbiamo al momento negli organi di gestione del CNR.

    È chiaro che una mailing list ha una diffusione più veloce e più capillare, mentre per motivi di attendibilità partecipare al forum richiede una regsitrazione preventiva, però quest’ultimo garantisce un maggiore ordine e una più facile gestione a lungo termine delle discussione.

    Detto questo, non importa come lo facciamo, l’importante in questo momento è fare qualcosa di significativo.

  • #1486

    massimo.cocchi@isof.cnr.it
    Partecipante

    dall’intervista di Report mi pare che il presidente Inguscio non voglia prendere decisioni a riguardo anzi mi pare non interessato e neppure infastidito da questi eventi…. canta sereno!
    io ci sono per petezione con richiesta di sospensione immediata del dott.Di Bitetto dalla carica di DG e richiesta delle sue dimissioni… Sucessivamente se il Presidente non agisce allora procedere con nuova petizione per il commissariamento dell’ente

  • #1487

    inaram
    Partecipante

    Trasparenza. Onestà. Responsabilità. Dignità.
    Ci sono anch’io.
    In CNR da 1990.

  • #1488

    Carlo Musio
    Partecipante

    l’inadeguatezza, con l’aggravante del macchiettismo, del Presidente (caro nicomacchio alla fine rimpiangeremo pure Pistella!) e il giudizio sull’evidenza dei dei fatti che coinvolgono il DG, pur nelle more della doverosa azione giudiziaria, sono palesi. A questo punto c’è necessità che ogni parte in causa, dalla dirigenza ai dipendenti, esprima la sua posizione in modo netto. Dunque, concordo col msg di Vincenzo Martorana nel sollecitare una posizione da parte del personale cnr il cui silenzio operoso darebbe la percezione di una correità omertosa. Piuttosto che petizioni generali o allargate, proporrei di raccogliere in modo mirato le adesioni del personale a rafforzare il mandato del nostro rappresentante nel CdA supportando la sua azione e la sua proposta. Le modalità le lascio alla competenza a riguardo di Vito. In relazione a questo si possono poi modulare le eventuali azioni future. Un caro saluto,
    Carlo Musio (matr. cnr dal 1994, TI dal ’98).

  • #1497

    gt
    Partecipante

    Concordo con Carlo e forse ognuno di noi si potrebbe attivare per raccogliere le firme del proprio istituto e contattare i colleghi degli altri o utilizzare altre piattaforme più visibili tipo Facebook o chance.org, contate su di me
    Gemma colesanti

  • #1498

    Cerimp01
    Partecipante

    Dire, da singolo e generico dipendente, facciamo questo o quello, mi sembra una utopia ma certo sono disponibile a contribuire. Vi dirò, invece, quello che mi aspetterei che accada, preso atto di quanto emerso e visto: se il DG non si dimette, chi è a lui sovraordinato, in particolare se ha/nno concorso a nominarlo, dovrebbe/ro farlo al posto suo.
    Buon lavoro!

  • #1499

    p.deberardinis@ibp.cnr.it
    Partecipante

    Penso sia importante che manteniamo noi viva nell\’opinione pubblica la discussione su questo problema piuttosto che lo facciano altri o che non se ne parli più per un pò di tempo. Io avevo suggerito di fare comunque una commissione d\’inchiesta ombra fatta da precari, ricercatori e giornalisti. Questa commissione anche se non avesse i poteri che vengono da un\’investitura ufficiale sarebbe comunque importante a mantenere vivo il problema e il nostro interesse agli occhi della pubblica opinione

  • #1500

    giovanna.pennesi
    Partecipante

    Ciao a tutti questo è il primo messaggio che mando ma anche io ritengo che sia finito il tempo per le riflessioni e le “prudenze”. Tutto quello che sta succedendo al CNR se non fosse tragico potrebbe sembrare semplicemente grottesco!!! La trasmissione Report ci ha messo difronte al fatto che dobbiamo prendere atto di avere DG e soprattutto Presidente assolutamente inadeguati! Cosa fare? Qualsiasi cosa si ritenga utile ma in fretta!!!!! Probabilmente Vito ha già qualche idea in proposito…ma non aspettiamo più: dimissioni subito di entrambi!!!!

  • #1501

    annamaria.paoletti@ism.cnr.it
    Partecipante

    Condivido la preoccupazione di Guido, facciamo subito qualcosa altrimenti il rischio di essere accomunati alla gommosa e torbida situazione è alto, per di più se si vuole perorare la causa di un finanziamento straordinario per l’ente ai fini della stabilizzazione dei mille e più precari, si deve anche tentare di mostrare la nostra faccia migliore….Il Presidente tiene molto alla nostra reputazione internazionale….bene, mandiamo qualche lettera in giro!!

  • #1502

    nicomacchio
    Partecipante

    Sono anch’io d’accordo sul fatto che si debba fare emergere la distanza tra il personale e la dirigenza. Come dice annamaria, non voglio essere considerato silenziosamente complice di questa gommosa e torbida situazione.

  • #1503

    mariacostanza.calzolari@cnr.it
    Partecipante

    Niente complicita’ gommosa e torbida, ma temo che una raccolta di firme per le dimissioni in calce a un documento su qualche sito di petizioni on line non scalfirebbe di una virgola la dirigenza. Il Presidente ha usato il (poco) tempo a disposizione su Report per una performance imbarazzante. Evidentemente non teme granche’ la pubblica opinione, ne’ ritiene di dover difendere la sua (e purtroppo nostra) dignita’
    Molto meglio agire sulla reputazione internazionale, come suggerisce Annamaria, costringendo il Presidente ad uscire allo scoperto, a fornire spiegazioni e ad assumenrsi le sue responsabilita’.
    Si potrebbe preparare un breve documento comune da inviare ai propri contatti internazionali, chiedendo, noi al posto del presidente, scusa per il desolante quadro della dirigenza CNR che sta emergendo.

    • #1504

      vb
      Partecipante

      Sono indignata per queste vicende grottesche e penose. Penso che noi dipendenti del CNR dobbiamo rompere il silenzio e dare un chiaro messaggio sia verso l’interno che all’esterno dell’Ente. Avrebbe dovuto farlo il Presidente tempo fa ma purtroppo lunedì ha riconfermato il suo ruolo di muro di gomma…

      • #1523

        deleonibus@igb.cnr.it
        Partecipante

        Dai commenti su FB , mi sembra evidente che la nostra immagine sia stata totalmente danneggiata!

        Ne riporto qualcuno:

        Michele Ciavarella: SE ESISTONO PERSONAGGI DEL GENERE E’ PERCHE’ QUALCUNO GLIELO PERMETTE. CE LO MERITIAMO.

        Raggio Di Sole: E MAGARI C’E’ CHI CREDE CIECAMENTE NELLA RICERCA, COME SE NON FOSSERO UMANI QUELLI CHE CI LAVORANO

        Odd Roby: GLI ENTI PRODUCONO POCO O NIENTE … MA GARANTISCONO TANTI TANTI SOLDI A QUESTI SIGNORI… LA MAFIA IN CONFRONTO E’ UN CIRCOLO DI PENSIONATI

        Silvana Porcu: IO PENSO SEMPRE A CHI TACE. E’UN SISTEMA CHE CONVIENE A TROPPI

  • #1505

    Antonella
    Partecipante

    E’ vero che Vito Mocella e’ il nostro rappresentante, ma nulla ci vieta di scrivere a ogni membro del CdA chiedendo le dimissioni del DG, o almeno la sua sospensione fino a che la magistratura non avra’ fatto il suo corso. Gli indirizzi e-mail dei membri del CdA sono sulla pagina web del CNR. Dovremmo inondarli di nostre e-mail. Senza nemmeno concordare il testo.

  • #1508

    Attilio
    Partecipante

    La pressione “dal basso” è doverosa, ma servono anche pressioni dall’alto ovvero da Governo e Parlamento (a loro volta eventualmente spinti da opinione pubblica e sindacati). In questo senso anche il silenzio della Ministra Fedeli (ex sindacalista) è preoccupante.

  • #1509

    Michele L.
    Partecipante

    Personalmente firmo solo se si richiede l’azzeramento di tutta la diligenza;
    per il solo dg non firmo.
    Aggiungo che fu un errore non appoggiare la richiesta di dimissioni avanzata ormai più di un anno fa dal movimento giustizia e libertà
    http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/18/il-presidente-del-cnr-e-letica-della-ricerca-richiesta-di-dimissioni/

  • #1511

    BBN
    Partecipante

    io voto per azioni che abbiano una visibilità pubblica. lettere a riviste internazionali possono essere utili ma estremamente difficili da vedere pubblicate in breve tempo. lettere ai colleghi stranieri (che magari non sanno nulla di report e dei problemi del CNR) mi sembrano totalmente inefficaci. in situazioni del genere mail ai singoli dai singoli avrebbero ancora meno peso. la petizione per me rimane la strada migliore, meglio se fatta lasciando le adesioni libere e se richiede pochi click (la raccolta di firme stanza per stanza secondo me raggiunge meno persone rispetto ai messaggi email). esiste (tecnicamente) un modo per farlo attraverso ilnostrocnr.it?

  • #1512

    Carlo Musio
    Partecipante

    come caveat, porrei la questione sul rischio che corriamo nel vedere firmata la petizione, eventualmente diffusa fuori da circuiti interni, anche da chi col CNR non ci azzecca nulla (e.g., haters, trolls e via “socialmente” andare).
    Continuerei a sostenere un’iniziativa istituzionale, meglio un documento sottoscritto anche virtualmente, attraverso il nostro rappresentante. Nulla vieta poi di far diffondere quel documento a mezzo stampa. Diversamente rischiamo solo di fare ammuìna (come si dice dalle mie parti, anche se sto in Trentino).
    Carlo Musio

  • #1513

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    @BBN: In teoria si può fare tutto, ma in pratica è diverso. Inviare da qui una email a migliaia di colleghi finirebbe per essere considerata come spam, con le conseguenze del caso.
    Ben diverso è il caso delle email interne, come quelle che invia Vito Mocella a tutti i colleghi, che proveniendo da dentro il CNR non hanno problemi.

    Però se qualche amministratore di sistema ne sa di più è il benvenuto.

  • #1514

    Carlo Musio
    Partecipante

    Grazie Sabino: non sono un esperto ma hai spiegato bene quello che intendevo per “interno”. Credo che utilizzando in prima battuta la mailing list di Vito si possa cominciare già a raccogliere un buon numero di adesioni. Ciascuno di noi può agire da messaggero con i colleghi d’istituto che non rientrano nella lista e promuovere la loro adesione. Non è un sistema smart ma almeno è più controllato.
    Carlo Musio

  • #1515

    nicomacchio
    Partecipante

    Io devo dire che mi sembra molto rumoroso anche il silenzio (/assenso?) dei nostri direttori di istituto e di dipartimento. Cosa costerebbe a loro fare presente la questione? Per lo più sono persone a fine carriera (in posizioni apicali), autorevoli e ben pagate. Temono di perdere quel poco di potere farlocco?

    • #1525

      Giulio Andreotti Jr
      Partecipante

      Neanche durante la prima Repubblica si sarebbe assistito, di fronte a fatti di cosi grave entità, ad un silenzio cosi unanime, come quello che stiamo vedendo da parte di scienziati del calibro dei nostri DIRETTORI di dipartimento e di istituto.
      Hai proprio ragione! Scienziati di levatura internazionale, diventati ministri senza portafoglio all’interno dell’ENTE, che neanche a fine carriera sono disposti ad intraprendere azioni formali per riportare il CNR al suo ruolo di ente nazionale per la ricerca.
      Sono tante le loro omissioni:
      1. Minacciare le dimissioni perchè obbligati a dirigere senza fondi per finanziare la ricerca e i giovani
      2. Non hanno mosso un dito in supporto dei precari del CNR, in questo passaggio della Madia.
      3. Di fronte alla gravità dei fatti di Report, avrebbero dovuto pretendere una presa di posizione netta del Presidente, in modo da dare un messaggio chiario alla comunità scientifica nazionale e internazionale e alla gente, sfiduciando il DG.

  • #1516

    Giovanna
    Partecipante

    Molti di quelli che dovrebbero parlare tacciono, ma molti altri stanno aspettando spiegazioni, e chiarimenti!
    Vito è il rappresentante eletto dai ricercatori, può farsi carico di esprimere l’arrabbiatura del popolo di dipendenti onesti, che di solito stanno zitti e buoni ma che adesso non ne possono più?
    Ma perchè chi sta al vertice non si sente in DOVERE almeno di parlare con i dipendenti dopo la trasmissione di lunedì? Ma non si rendono conto che siamo noi il CNR? Siamo noi quelli dell’ERC, dell’ANVUR e delle start-up con cui si fa bella figura! E siamo anche gli stessi che sopportano innumerevoli disagi per portare avanti le ricerche senza cui il CNR non esisterebbe.
    Cosa dobbiamo fare per cominciare ad avere delle risposte?

  • #1517

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    Per in nostri vertici gli ERC, le startup, l’ANVUR, i milioni di finanziamenti servono solo a farsi belli e a guadagnare sempre maggiore visibilità e potere.

    Ma chi si fa in quattro per permettere al CNR di raggiungere questi traguardi conta meno di zero.

  • #1518

    BBN
    Partecipante

    @Sabino, @Carlo: La mia proposta era di ‘ospitare’ sul sito una petizione che non appaia come un post qualunque e di usare le mailing list dei nostri istituti per inviare il link della petizione agli account email di ciascuno di noi.
    Peraltro proprio quella sarebbe la maniera migliore per avere solo firme dagli interni.
    Per adesione libera intendevo senza dover andare stanza per stanza. Peraltro sono abbastanza convinto che così avremmo un numero maggiore di firme…

  • #1528

    p.deberardinis@ibp.cnr.it
    Partecipante

    Sarebbe interessante far pervenire a tutta la nostra comunità CNR anche i punti più rilevanti che sono stati sollevati nel forum come ad esempio l’assenza di prese di posizione dei nostri direttori (Istituto e Dipartimento). La loro assoluta mancanza di assunzione di responsabilità e la loro complicità nel peggioramento della politica di gestione dell’ente (di cui gli scandali recenti sono solo un aspetto)

    • #1530

      Giulio Andreotti Jr
      Partecipante

      Ottima idea!
      Va sottolineato che la comunità Europea ha aperto un contenzioso con il CNR per i fondi PON. Un danno enorme per la credibilità dell’ENTE come recipient di fondi internazionali. Questo impone che la comunità scientifica dell’ENTE manifesti la propria estraneità ai fatti denunciati.

      • #1542

        Sabino Maggi
        Amministratore del forum

        Perdere credibilità anche con la comunità Europea sarebbe la mazzata finale.

  • #1544

    donataagata.romeo@cnr.it
    Partecipante

    Concordo con i colleghi che affermano che il silenzio davanti a fatti così gravi non è accettabile. Il silenzio di direttori e ruos che non prendono posizione, ma anche quello di tutti noi che sarebbe bene appoggiassimo le lodevoli iniziative di Vito con una lettera ufficiale alla ministra in cui affermiamo che questi vertici del CNR non ci rappresentano e prendiamo le distanze.

  • #1545

    Patrizia Lavia
    Moderatore

    Ma la credibilita’ mi pare sia gia’ andata. Non so se avete letto i commenti del pubblico “normale” durante i pochi minuti del video di report.

    L’intervista del presidente un capolavoro, la conclusione del servizio che Laura Giuliano si è dimessa e se n’è andata, mentre il DG è sempre lì senza esprimere una parola di rammarico, i 15 milioni richiesti indietro dall’ente europeo anti-frode mentre si dice ai precari che per loro non ci sono risorse, la commissione di garanzia che non ha accesso ai documenti ma “aiuta a riscrivere i regolamenti” (ma santo cielo i furti mica sono avvenuti perchè mancavano i regolamenti, sono avvenuti in spregio e in raggiro dei regolamenti!). E la dirigenza vive come se tutto questo accadesse su Marte e manda resoconti del CdA lapidari e incomprensibili: approvato / rinviato / rinviato: ma per favore, basta! Neanche in un film di Totò si potrebbe dire che questa è informazione trasparente. L’unico accesso all’informazioni è nei resoconti che su questo sito pubblica Vito Mocella. In tutto questo si preparano piani di ristrutturazione di cui nessuno sa nulla.

    Io sono sicura che al CNR sappiano perfettamente qual è lo stato d’animo del personale. Si deve davvero fare una petizione che, al momento di esporsi, incontrerà le solite mille difficoltà? In questo momento il CNR si sta comportando nel peggiore dei modi, eludendo problemi gravissimi di cui sono perfettamente coscienti.

    Personalmente credo che siamo a un turning point. Non so per quanto tempo possiamo durare in questo stato d’animo mentre, al tempo stesso, dobbiamo stare attenti ai parametri, numerini e indici anvur, se no non ci danno i finanziamenti (non voglio aprire un altro fonte sull’intelligenza dei criteri, ma ragazzi, è inevitabile fare questo link quando scopri da una trasmissione televisiva di avere 15 milioni di debito con l’organismo europeo antifrode). Siamo molto vicini all’esasperazione ma non abbiamo un’organizzazione. Appoggiamoci allora a quelle esistenti. Art.33, CGIL e ANPRI si sono già espressi, e insieme rappresentano larga parte del personale anche se non si amano (o non tutti amano tutti). La situazione è sufficientemente grave da chiedere loro di organizzare un incontro di tutto il personale, anche i non sindacalizzati naturalmente, con il presidente. Il presidente ci incontri in aula Marconi, CHE è CASA NOSTRA, perchè il palazzo esiste in quanto esiste la ricerca, e ci dica che cosa intende fare per ripristinare la dignità e credibilità del CNR.

    • #1547

      GrandeFratello
      Partecipante

      Brava Patrizia!
      Sottoscrivo tutto il tuo intervento!

      Sono nel CNR da 23 anni (da 28, considerando anche il periodo di formazione) ma non ero mai arrivato a vergognarmi dei miei vertici
      Neanche Pistella c’era riuscito!

      Di Bitetto è stato scelto per alcune sue “qualità”, non riportabili in un CV, che lo blindano nel suo posto. E anche Inguscio sarà stato nominato per altre sue “capacità” altrettanto poco trasparenti: solo così si spiega perché non riesce a farlo mettere da parte ma, addirittura, lo difende pure

      Per contrastare questa arroganza l’unica via concreta che abbiamo è quella di appoggiarci alle poche OOSS che hanno dimostrato coraggio denunciando questo stato di fatto
      E questo non perché abbia paura di espormi ma perché oltre che esasperato mi sento impotente: non penso possa bastare una petizione o una serie di “ci sono anch’io” su questo forum per fermarli. Quelli se ne fregano!

    • #1551

      Giulio Andreotti Jr
      Partecipante

      D’accordo in tutto. La lucidità del tuo intervento mette in evidenza quanto questa situazione sia surreale. Doversi anche difendere dall’omerta’ della dirigenza, è davvero troppo!

  • #1546

    Antonella
    Partecipante

    Cara Patrizia, secondo me e’ fondamentale fare qualcosa, compreso “esporsi” in una petizione, per dare al CdA e al Ministro una chiara indicazione di quello che vorremmo (le dimissioni almeno del DG) e di quello che non vorremmo (che tutto venga nascosto sotto il tappeto grazie al fatto che si’, va bene Report, ma non e’ che il CNR finisca esattamente in prima pagina sui quotidiani… ). Non servisse a nulla, sara’ servito almeno a salvare la nostra dignita’. La tua idea (scusami che mi permetto il tu) di un incontro del personale con il presidente e’ certamente ottima, e va fatta passare ai sindacati: per parte mia, faro’ quello che potro’ per segnalarla.

  • #1558

    Clara Silvestre
    Partecipante

    Anche io come Grande Fratello mi sento impotente: al CNR ormai tutto è ammesso e fatti gravisimi vengono considerati peccati veniali.
    E a questo proposito vi racconto cosa mi è successo:
    Ho partecipato al concorso art 15 dirigente ricerca DSCTM e mi sono classificata fra gli idonei non vincitori. Ho fatto ricorso al TAR ed adesso sono in attesa di sentenza. Ma non è del ricorso al TAR che voglio parlare, ma di un fatto connesso ad esso.
    Uno dei candidati vincitori nelle memorie difensive, presentate al TAR, invece di difendersi nel merito, ha allegato un documento ufficiale del CNR che ha manomesso per danneggiarmi. Ho fatto presente l’illecito al CNR (Ufficio Provvedimenti Disciplinari), che non ha obiettato sulla manomissione del documento, ma mi ha risposto che manomettere un documento ufficiale del CNR, per presentarlo come prova in tribunale per danneggiare una collega, è un illecito di minore gravità per il quale può essere prevista una sanzione conservativa tipo rimprovero verbale. Come dire: il CNR (nella figura del direttore dell’istituto) chiamerà (forse) questo collega, ora dirigente di ricerca e gli dirà: “Non dire più bugie, altrimenti la prossima volta ti sculaccio”.

  • #1561

    maro
    Partecipante

    Mi piacerebbe condividere un fatto. Ho appreso poc’anzi (vedasi provvedimento del DG del 16.06.2017) che il mio Dirigente ad Interim, già Dirigente dell’Ufficio Affari Istituzionali e Giuridici è divenuto Dirigente facente funzioni della Direzione Centrale Supporto alla Rete Scientifica e alle Infrastrutture mantenendo anche l’ad interim dell’Ufficio Comunicazione, informazione e URP. Tutto questo sempre in virtù di una riforma dell’amministrazione centrale che ormai si attende da anni.
    Vi son senz’altro motivazioni valide perchè ciò avvenga… E’ lecito chiedersi tuttavia quanto si possa andare avanti così…

  • #1562

    Clara Silvestre
    Partecipante

    Pioggia di ricorsi per il concorso art 15 dirigenti di ricerca area DIITET
    Sono tutti pazzi questi candidati o la commissione, così come le commissioni degli altri concorsi art 15, non ha sempre lavorato al di sopra delle parti? E’ mai possibile che diventi dirigente di ricerca un candidato che al 2009 ha solo 3 (dico tre) articoli ISI e presenta quindi come prodotti scelti comunicazioni a congresso, con un H-index di 10 (dico 10) (appena sufficiente negli scorsi concorsi per ricercatore III livello)? Il CNR conferma il detto: al peggio non c’è limite!

  • #1564

    Umberto Amato
    Moderatore

    Apprendo con estremo piacere che i colleghi dell’Area di Ricerca di Bologna stanno preparando una dichiarazione da rendere pubblica riguardo la situazione emersa da Report. Spero che la dichiarazione contenga almeno la richiesta di istituire la Commissione d’Inchiesta di cui parliamo da molto (troppo) tempo. Facciamo circolare le nostre impressioni sull’iniziativa appena ne abbiamo notizie più dettagliate

  • #1565

    nicomacchio
    Partecipante

    Noi ne abbiamo parlato in senso al consiglio di istituto. Spero che a verbale venga fuori qualcosa. Ma per dire quale sia il livello di educazione civica medio, una questione sollevata nel corso della discussione era se potessimo o meno essere passibili di licenziamento levando una protesta di questo tipo.

  • #1566

    nicomacchio
    Partecipante

    Nel corso della discussione è uscito fuori che Report aveva inviato precedentemente le domande scritte e che l’ufficio legale dell’Ente aveva predisposto delle risposte. Evidentemente sono state ignorate dal presidente stesso, perché non credo che alcun avvocato avrebbe potuto avergli suggerito di rispondere “non mi faccia questa domanda”.

  • #1567

    Umberto Amato
    Moderatore

    Avremmo tanto da dire, a partire da perché i vertici dell’Ente finora hanno assunto un comportamento così vergognosamente omertoso da far pensare a collusione altro che connivenza, perché i Direttori sono stati altrettanto vergognosamente silenti. Mi rifiuto di pensare che la paura guidi tutto questo silenzio, direi sarebbe quasi peggio della collusione. Laura Giuliano non ha avuto paura. Molti altri anonimi e onesti colleghi non hanno avuto paura. Noi da che parte stiamo?
    Ora l’obiettivo è solo raggiungere il maggior numero di consensi su una presa di posizione comune. Chiedere civilmente una semplice, banale, commissione d’inchiesta è, oltre che un atto dovuto, un’azione così semplice e banale eppure di efficacia massima che non si configura neanche come una protesta. Liscia come l’olio

  • #1572

    anto
    Partecipante

    buon giorno a tutti
    sono Antonella GARGIULO, il mio cognome vi dirà sicuramente qualcosa, sono la sorella di Vittorio, ex collega Segretario Amministrativo dello IAMC-CNR fino a luglio del 2015. Qualche giorno fa ho deciso di mettere fine al lungo periodo di
    silenzio e di riflessione che mi è servito a metabolizzare quanto ci era accaduto e a trovare la forza per reagire e per andare avanti. Non è stato e non
    sarà facile per me lavorare sentendosi oggetto di attenzione, e di facile giudizio da parte di alcuni colleghi che con superficialità con poca sensibilità non pensano a quanto sia difficile per me vivere e affrontare questo momento. Il mio silenzio era anche dovuto al fatto che non volevo essere di intralcio al lavoro degli inquirenti. Ho pensato allora come primo passo di scrivere una lettera al collega
    Mocella, in qualità di membro del CDA per dare la mia versione sui servizi di report e altro che ritengo sia giusto far conoscere a tutti e/o a chi è interessato a conoscerla.
    Per questo motivo, ho allegato un file pdf condiviso su dropbox https://www.dropbox.com/s/ chi fosse interessato può contattarmi per ricevere il link al documento condiviso su Dropbox.1

    Antonella GARGIULO


    1 Il link è stato rimosso dall’amministratore perché il documento condiviso non rispetta le regole di questo forum.

  • #1573

    Sabino Maggi
    Amministratore del forum

    Cara collega, ti ringraziamo per il tuo contributo.

    Mi sembra necessario chiarire con gli altri colleghi e utenti del forum che quello che scrivi nel documento allegato è la tua descrizione personale dei fatti avvenuti e che tale descrizione non coinvolge in alcun modo i responsabili del sito e del forum.

    Su fatti di tale gravità infatti è giusto che sia la magistratura, e solo quella, a fare la dovuta chiarezza.

  • #1586

    anto
    Partecipante

    buon giorno a tutti
    vorrei dire al collega Maggi che proprio per gli stessi valori per i quali “si batte” di onestà e trasparenza ha commesso una cosa a mio avviso molto grave nei miei riguardi, ha modificato le ultime righe del mio messaggio in data ieri pubblicato sul forum alle ore 11. 37 (la modifica è stata fatta invece nel tardo pomeriggio di ieri) senza concordarlo con me o quanto meno avvisarmi, “chi fosse interessato può contattarmi per ricevere il link al documento condiviso su Dropbox”, invece nel messaggio originario e originale il file era allegato. Non ho scritto di essere contattata per visionarlo ma chi fosse stato interessato avrebbe potuto visionarlo. Peraltro lo riscrivo la volontà pubblicare la mia lettera rivolta al collega Mocella, è stata ampiamente discussa e concordata con Mocella stesso….Se questa è democrazi. Anche di questo ne discuteremo in altre sedi..ad ogni modo rimane il fatto che, nonostante tutto, nel nostro bel paese pieno di forme e povero di contenuto bisogna salvare la facciata
    grazie
    Antonella GARGIULO

    • #1593

      Sabino Maggi
      Amministratore del forum

      Mi spiace che la collega la prenda così male, ma non c’è alcuna contraddizione con quello che ho scritto ieri. Anzi.

      Dopo aver letto attentamente il documento mi sono accorto che non aggiunge nulla di veramente nuovo alla discussione e che non chiarisce nessun punto fondamentale della questione.

      In realtà si tratta in gran parte di un attacco piuttosto scomposto nei confronti di chi ha scoperchiato questa vicenda — lasciatemelo dire, piuttosto disgustosa — mettendo sullo stesso piano dei semplici rimborsi di missione, giusti o sbagliati che siano e di cui da quanto leggo l’amministrazione del CNR ha già chiesto conto all’interessata, con la sottrazione illecita di ingenti somme di denaro dalle casse di un Istituto.

      Sulle responsabilità deciderà come è giusto la magistratura, ma se si vuole dare la propria versione dei fatti questa non può risolversi in dieci pagine di nulla, pretendendo poi di avere una cassa di risonanza in questo forum.

      Poiché, in tutti i forum degni di questo nome sono vietati gli interventi denigratori o offensivi[1] — e questo mi dispiace ma lo è — ho deciso di rimuovere il link al documento, lasciando comunque la possibilità a chiunque di contattare la signora Gargiulo per ricevere direttamente una copia del documento.

      Infine: questo forum serve per discutere fra colleghi, non per battibeccare di questioni personali. Se la collega ha qualcosa da comunicare a me personalmente può farlo con altri mezzi e io sarò più che lieto di risponderle.

      [1] Chi vuole approfondire può dare una occhiata qui o qui.

  • #1595

    anto
    Partecipante

    Mi pento amaramente di aver scritto su questo forum perchè mi sono imbattuta in chi sta cercando in ogni modo di strumentalizzare il mio contributo. Ho scritto ieri nei messaggi di cui conservo la copia che sono stati cancellati, che la mia lettera in allegato al messaggio andava letta da chi ne fosse stato interessato, cosi come concordato con MOCELLA, e che per quanto da me scritto non chiedevo alcun contributo, volevo solo far conoscere agli altri colleghi interessati cosa avevo scritto a Mocella in qualità di membro del cda e lui di questo si è detto d’accordo sin da subito. Non capisco invece il collega Maggi che nei messaggi precedenti mi diceva di aver letto fugacemente la lettera e di non poter esprimere giudizio su di essa ma di prendere preventivamente le distanze da quanto in essa riportato, per se stesso in quanto amministratore del forum e per i colleghi che ne facevano parte, adesso invece che l’ha letta bene si permette di esprime un giudizio negativo su di essa definendola “dieci pagine di nulla, un attacco scomposto fatto in una maniera “disgustosa” a chi ha “scoperchiato questa vicenda” mettendo sullo stesso piano dei semplici rimborsi di missione, giusti o sbagliati che siano e di cui da quanto leggo l’amministrazione del CNR ha già chiesto conto all’interessata, con la sottrazione illecita di ingenti somme di denaro dalle casse di un Istituto”. Ancora la mia lettera “non aggiunge nulla di veramente nuovo alla discussione e che non chiarisce nessun punto fondamentale della questione” ma non aveva scritto che sulla questione doveva esprimersi la magistratura o voleva che avessi qualche news importante per fargli fare lo scoop come quelli rivelati nei più semplici salotti in TV. Veramente assurdo narro fatti, non attacco nessuno, non offendo nessuno e non denigro nessuno anche perchè dovrei dire la stessa cosa di chi attribuisce la sottrazione illecita di ingenti somme di denaro dalle casse di un Istituto, ad una sola persona. Di questo ed altro comunque ne parleremo nelle sedi opportune. La risonanza non mi interessa no è una mia prerogativa voglio solo narrare la mia storia da dipendente CNR oltre che come persona, per questo cosa ho pensato di portare la lettera nel forum. La mia principale prerogativa è di giungere alla verità è un mio diritto, un diritto di quelli che come me lo vogliono veramente. infine non ho necessità o motivo di comunicare privatamente della mia questione quale dipendente CNR in altro modo con il collega Maggi.
    Antonella GARGIULO

    • #1597

      Sabino Maggi
      Amministratore del forum

      Cara Collega,
      hai superato ogni limite. Sono una persona civile e preferisco non rispondere ai tuoi commenti gratuiti.

      L’indagato — mi dispiace ricordartelo — non sono io. Se vuoi cambiare le carte in tavola non è questo il posto per farlo.

  • #1599

    BBN
    Partecipante

    Pericle, 431 a.C.:

    “Qui ad Atene noi facciamo così.

    Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

    Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

    Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

    Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

    E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

    Qui ad Atene noi facciamo così.

    Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

    Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

    Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

    Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

    Qui ad Atene noi facciamo così.”

  • #1600

    anto
    Partecipante

    Anche tu hai superato ogni limite nei miei riguardi. Figurati, fai bene a ricordarmi che non sei tu l’indagato, non posso che provare piacere per questo , ce ne sono già molti al momento iscritti nel registro. Voglio solo ribadire che non avrei alcun interesse a voler cambiare le carte in tavola sono gli infami i perfidi a volere il male degli altri e io non lo sono. Mettiamo dunque la parola fine a questo infelice, spiacevole incontro
    Antonella GARGIULO

  • #1602

    Umberto Amato
    Moderatore

    Ho letto avidamente il documento della collega Antonella. Piaccia o non piaccia è uno spaccato di vita all’interno del nostro Ente e a mio giudizio deve venire fuori: non è con la politica dello struzzo che risolviamo i problemi e solo se invochiamo a gran voce e pubblicamente (e perseguiamo) pulizia possiamo difendere nei fatti l’onorabilità dell’Ente (e nostra).
    Ovviamente prendo le distanze da quanto riferito nel documento (saranno gli organi competenti a decidere; non ho dubbi che la collega abbia doverosamente loro riferito di fatti così gravi). Del resto trovo le affermazioni riportate alquanto “selettive”, sia nei nomi riportati (e soprattutto non riportati), sia negli episodi (manca completamente la cosiddetta “Galassia D’Anselmi”). Aggiunte alle scontate motivazioni personali ne deduco che il quadro dipinto persegue dei fini che possono essere la riabilitazione morale di Vittorio Gargiulo (e di conseguenza della famiglia estesa tutta nel CNR), ma che possono nascondere secondi obiettivi meno immediati da individuare (a partire dalla “vendetta” personale passando per una strategia legale difensiva). Pertanto non si può propriamente definire una quadro obiettivo.
    Mi preme tuttavia evidenziare due considerazioni importanti tra i mille spunti che il documento suggerisce:
    1) Che Vittorio Gargiulo abbia fatto tutto da solo, solo un pollo potrebbe crederlo. Che ci fossero dei vertici complici (diciamo pure ideatori) del sistema non è solo la trama di un film di costume e saranno gli organi inquirenti a verificarlo. Dire che i vertici fossero ignari di quanto accadeva offende la nostra intelligenza (vorrebbe dire che sarebbero più polli di quelli che credono che Gargiulo abbia fatto tutto da solo). Tuttavia dalla lettera traspare tutto l’atteggiamento reticente sia di Antonella, sia, stando ai fatti narrati nella lettera, di Vittorio Gargiulo. Se si afferma che Vittorio obbediva ad un sistema, ma si rimane generici senza riportare nomi, fatti concreti e soprattutto prove, allora si tratta di un’affermazione spuntata, anzi una diffamazione, il cui risultato finale è lasciare Vittorio Gargiulo come unico responsabile dei fatti avvenuti. Non mi sembra una linea difensiva che paga. Spiace constatare dalla lettera che il sistema avrebbe contagiato anche diversi altri dipendenti, fornendo il quadro di un vero e proprio albero della cuccagna cui attingere a piene mani, a partire da Vittorio Gargiulo. Spero veramente che si dimostri la falsità delle accuse.
    2) Il documento mostra chiaramente che Laura Giuliano, evidentemente non avendo mai creduto che Gargiulo abbia ideato e portato avanti l’intero sistema da solo, ha cercato di far venire alla luce tutti i fatti e tutte le responsabilità a 360 gradi e a tutti i livelli. Risulta chiaro dalla lettera che non ha avuto collaborazione all’interno dell’Istituto, a partire da Vittorio Gargiulo. Pertanto mi sembra comprensibile che Laura Giuliano, stando alla lettera, possa aver mutato atteggiamento nei confronti di chi non collaborava completamente alle indagini. In fondo credo sia una strategia comune anche agli organi inquirenti. Spero, per Vittorio Gargiulo stesso innanzitutto, che davanti agli organi inquirenti la collaborazione sia stata invece totale. Forse è per la ricerca delle responsabilità ai vertici che Laura Giuliano è stata osteggiata all’interno dell’Ente? Non mi meraviglierebbe se il trattamento subito dall’ex Direttrice sia stato una forte con-causa nella decisione di lasciare l’Ente.

    Invito tutti a chiedere alla collega Antonella la lettera che ha scritto. Pur se lunga è a mio giudizio molto istruttiva da molti punti di vista e vale ampiamente il tempo speso a leggerla (e rileggerla).

    Infine ritengo che la lettera renda ancora più imperativa la costituzione di una Commissione d’inchiesta interna che faccia piena luce sui fatti nuovi emersi dalle inchieste di Report e non trattati dalla precedente Commissione.

  • #1604

    anto
    Partecipante

    Caro collega ti ringrazio perchè il tuo riscontro rispecchia pienemente il fine per il quale ho deciso di pubblicare la mia lettera. La democrazia è tutto questo, avere la serenità di ascoltare tutte le voci e poi decidere con altrettanta serenità se sono dissonnanti dalla propria.
    Ti saluto cordialmente
    e ricordo ai colleghi che fossero interessati a ricevere una copia della lettera i miei contatti
    tel 0812536649
    email antonietta.gargiulo@cnr.it

  • #1632

    Umberto Amato
    Moderatore

    Abbiamo la petizione dei colleghi CNR! Chi volesse far sentire la voce del personale CNR sulle vicende che hanno e stanno riguardando il nostro Ente può unirsi alla petizione al link http://www.bo.cnr.it/CNRaReport/adesione.html

  • #1633

    massimo.cocchi@isof.cnr.it
    Partecipante

    caro Vito forse potresti inviare l’informativa del link per l’adesione alla “lettera aperta” a tutti i dipendenti CNR utilizzando la tua mailing list cosicche abbia la massima visione. In alternativa potrebbe farlo anche qualche sindacato o articolo 33… e ribadire il tutto anche a settembre dopo le ferie estive. Grazie

  • #1634

    caterina.summonte@cnr.it
    Partecipante

    Ringrazio Umberto Amato per aver segnalato su questo Blog il link per la firma alla Dichiarazione aperta.
    Condividerei la richiesta del collega Massimo Cocchi, precisando però che non può essere personalmente Vito Mocella a diffondere la notizia, in quanto chiamato in causa dalla stessa Dichiarazione, che ne appoggia le posizioni.
    Intanto grazie in anticipo a chi contribuirà a diffondere l’informazione.
    Caterina Summonte

  • #1635

    gt
    Partecipante

    Grazie Umberto
    per aver formulato la petizione,adesso inoltro a tutti i colleghi amici la petizione in sostegno a Vito Mocella.

    • #1636

      Umberto Amato
      Moderatore

      gt, diamo merito al merito, quindi ai colleghi dell’Area di Ricerca di Bologna (e a Caterina Summonte in particolare) per aver promosso l’iniziativa. Grazie per averla diffusa sui tuoi canali

  • #1637

    Antonella
    Partecipante

    Ringrazio vivamente i colleghi di Bologna per l’iniziativa, che ho sottoscritto e di cui ho diffuso il link. Tuttavia, mi piacerebbe poter vedere l’elenco delle firme per intero, come di solito accade per qualunque petizione.

  • #1638

    caterina.summonte@cnr.it
    Partecipante

    Grazie Antonella per aver diffuso l’informazione. L’elenco delle firme verrà reso visibile la prossima settimana – mi dispiace per il ritardo, ma la persona che si è gentilmente prestata a allestire il sito è in ferie.
    Caterina

  • #2111

    Ugo G.
    Partecipante

    Repubblica: Cnr, le accuse di Gargiulo “Il dg mi disse: devo avere ancora due babà” (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/11/01/cnr-le-accuse-di-gargiulo-il-dg-mi-disse-devo-avere-ancora-due-babaNapoli09.html).
    Senza parole.

  • #2112

    friks
    Partecipante

    Se è per questo c’è stato pure un articolo sul Mattino. “Napoli, il sacco del Cnr: marsupi zeppi di soldi nelle tasche degli amministratori, progetti usati come bancomat e minacce” (link: https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/scandalo_al_cnr_di_napoli_marsupi_zeppi_di_soldi_nelle_tasche_degli_amministratori_progetti_usati_come_bancomat_e_minacce-3339235.html).

  • #2115

    friks
    Partecipante

    La storia dei babà è arrivata anche sulla stampa nazionale, “BABA’, PRESTANOME E MINACCE: IL GRAN “SACCHEGGIO” DEL CNR” (link: https://www.cnr.it/rassegnastampa/17-11/171105/78Z2MQ.tif).

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.